Saturday, February 22, 2020

Mercoledì 19 giugno 2013, ore 15.00
Edificio U6, Sala Lauree (II piano) – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

Nell’attuale società della conoscenza l’investimento nella formazione e nella crescita delle competenze costituisce una condizione imprescindibile per la tutela dei lavoratori. Il tema dello sviluppo del patrimonio professionale del lavoratore non può però essere oggi affrontato soltanto nella prospettiva, classica, della formazione del lavoratore all’interno dei percorsi formali di istruzione e formazione professionale, ma deve essere esaminato in quella più ampia dello sviluppo del bagaglio culturale e professionale del lavoratore attraverso l’acquisizione di conoscenze e competenze anche al di fuori di percorsi formativi strutturati ed intenzionali.

Il legislatore ha peraltro recentemente codificato il concetto di apprendimento permanente, preoccupandosi anche di regolamentare una procedura di certificazione delle competenze destinata a consentire il formale riconoscimento delle competenze acquisite dalla persona in contesti formali, non formali ed informali (D. Lgs. 16 gennaio 2013, n. 13).

Il seminario intende approfondire, in una prospettiva interdisciplinare, il tema dell’apprendimento permanente come bene della persona, sia dal punto di vista della tutela del lavoratore nel mercato del lavoro, sia da quello degli strumenti contrattuali che meglio possono consentire la soddisfazione delle esigenze formative del lavoratore, ponendo anche in luce il ruolo che le parti sociali e le istituzioni sono chiamate a svolgere per la realizzazione di tali finalità.

Relatori:
Emilio Reyneri – Università degli Studi di Milano-Bicocca
Silvia Ciucciovino – Università degli Studi Roma Tre
Laura Mengoni – Assolombarda – Responsabile Area Formazione, Scuola, Università, Ricerca
Fulvia Colombini – CGIL Lombardia

Presiede e coordina:
Franco Scarpelli – Università degli Studi di Milano-Bicocca